Il Centro COSP-ASTORI insieme all’Istituto Maria Ausiliatrice di Trento

Spesso per esigenze di lavoro noi operiamo in trasferta. Ma la realtà che vi vogliamo presentare si distingue in modo particolare, perché ogni volta (e ormai sono più anni), lascia

in noi una sensazione, un sentimento di accoglienza e di partecipazione umana oltre che  professionale che facilita molto il nostro “operare come esperti” e che ci fa sentire inseriti nella realtà, nel mondo che ruota attorno all’Istituto “Maria Ausiliatrice”.

 

Si diceva che da tempo è in atto una collaborazione bella e fruttuosa, diretta allo svolgimento di varie attività orientative e formative, a carattere educativo a favore dei giovani, dei genitori della scuola secondaria di primo grado.

Abbiamo attivato i laboratori di metodo di studio per gli allievi delle classi prime; i percorsi di prevenzione sull’affettività e sessualità per quelli di seconda e terza; le attivi dell’orientamento per l’accompagnamento alla scelta della scuola superiore per ragazzi e genitori delle classi terze.

Durante l’anno scolastico avviene questa “migrazione” degli operatori del Centro verso la Casa salesiana di Trento: a settembre, a ottobre, a novembre e infine nel periodo primaverile.

Ci trasferiamo “armi e bagagli” all’Istituto e per qualche giorno “viviamo la loro vita”, inserendoci nelle previste attività didattiche e formative. Ma anche negli altri momenti di vita della casa…. il cortile, la mensa, la messa e la cena, ospiti della comunità. Momento questo molto gradito in quanto i membri della comunità non mancano mai di interessarsi con parole di attenzione, amicizia e gentilezza allo svolgimento delle attività.

Questa costante presenza ci permette di conoscere ed essere conosciuti almeno in alcune vicende della scuola, essendo percepiti come degli operatori “non del tutto esterni” e in un certo modo “ricorrentemente presenti”. Così si gettano le basi per una serena collaborazione proprio perché riconosciuti ed accettati dagli allievi e dal personale didattico con cui si collabora. Tutto ciò facilita il lavoro permettendo un contatto diretto, proficuo e direi quasi continuo pur se operanti in un’altra casa salesiana.

Ciò ci gratifica, sia da un punto di vista professionale che personale, e ci arricchisce lasciando in noi un sentimento di amicizia oltre che di stima professionale.

In tal senso non possono mancare i nostri saluti a tutti gli allievi e le allieve di ogni classe della scuola (e i loro genitori). Poi al Direttore, al Preside, agli insegnanti, al personale e ai salesiani che ogni volta incontriamo.

Arrivederci alla prossima!!